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Is this land made for you and me?
Non avrei mai pensato di veder cantata da Pete Seeger, di fronte a 400.000 persone, alla presenza del futuro Presidente USA, La canzone di Woody Guthrie.
Va bene che entrambi sono stati recentemente “sdoganati” da Bruce Springsteen, ma un comunista che canta la canzone di un socialista di fronte ad un Presidente nero dal palco che vide declamato il famoso discorso del “sogno” di Martin Luther King, ha qualcosa di realmente rivoluzionario.
- There was a big high wall there that tried to stop me;
- Sign was painted, it said private property;
- But on the back side it didn’t say nothing;
- That side was made for you and me.
- Is this land made for you and me?
- In the squares of the city, In the shadow of a steeple;
- By the relief office, I’d seen my people.
- As they stood there hungry, I stood there asking,
- Is this land made for you and me?
Di nuovo su questi lidi
Tante cose sono si sono succedute in questi mesi. Mi sono ritirato in letargo con le parole di Vendola a pesare come macigni, mi sono risvegliato, stralunato, la mattina del 5 Novembre con una speranza in più.
Una speranza che va al di là del suo dato politico (siamo tutti consapevoli di quanto poco possa fare un Presidente rispetto alle logiche economiche e politiche sovraordinate che guidano la più grande potenza modiale), che si trascina dietro un portato simbolico senza precedenti, che riaccende (magari a torto, ma questo ora non conta) i cuori di chi è stato per troppo tempo o rassegnato o senza voce.
PS Come i più scaltri avranno notato, ho cambiato non solo la facciata di questo sito, ma anche il motore tecnologico che lo fa funzionare. L’operazione di migrazione da Movable Type a Wordpress è stata apparentemente indolore, ma la prudenza non è mai troppa: chi trovasse link non funzionanti, file insesitenti, stranezze nella formattazione può cortesemente farmelo notare? Ringrazio in anticipo.A lezione di democrazia
Ancora una volta prendiamo lezioni dalla più grande democrazia del mondo.
Adesso, Giuliano Ferrara e apologeti vari del regime di Bush, direte che uno studente universitario dissenziente e focoso (qui il suo sito personale, ora usato dagli amici per convocare manifestazioni per la sua liberazione) fa il gioco dei pericolosi terroristi? Tanto da essere bloccato da 5 poliziotti ed abbrustolito con il taser mentre rivolge domande a John Kerry in una conferenza pubblica ?
Prima inquadratura:
Seconda inquadratura: