Tag: politica

Pellegrinaggio laico

Posted by on 2 giugno 2009

Un raro documento, uno spezzone del “Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza” di Piero Calamandrei, tenuto a Milano il 26 gennaio 1955.

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Quale conciliazione?

Posted by on 25 febbraio 2009

Ieri sono passato da Piazza della Conciliazione a Milano, recente teatro di un ignobile e vigliacco gesto, fin troppo elaborato nei dettagli per essere considerato un semplice atto di vandalismo.
Il nome della piazza, quasi uno scherzo del destino: la ri-conciliazione (e nessuno l’ha mai negata a chi ha pienamente rinnegato il fascismo!) non deve accompagnarsi all’equiparazione tra vittime e carnefici, alla confusione delle responsabilità, non deve consentire di abbassare la guardia.

Il fascismo non è morto, è stato tramandato nelle coscienze, è risposta machista ed egoistica alle frustrazioni delle nuove generazioni, ha assunto altre sembianze e talvolta riappare in chiave simbolica sottoforma di macabri rituali.

Perchè il sacrificio di Martiri come Eugenio Curiel, Medaglia d’oro al Valor Militare, non sia reso vano è ancora indispensabile vigilare, studiare, testimoniare.

Like a rock, only dumber

Posted by on 13 febbraio 2009

Disobbedienza civile

Posted by on 5 febbraio 2009

Di fronte a questa norma aberrante l’opposizione politica può fare poco. Se in un parlamento di un paese sedicente civile, indipendentemente dai numeri della maggioranza e dalla legge elettorale che ha determinato la composizione della fauna parlamentare, un consistente numero di rappresentanti eletti consente che si realizzi – per legge – una discriminazione così grave rispetto ad un diritto riconosciuto universale, l’opposizione può fare ben poco. Soprattutto se l’opposizione non è abituata a fare opposizione, stretta tra patti di non belligeranza (PD) e urla demagogiche (IdV).

La forma più radicale ed incisiva di protesta, proprio a partire dai medici, deve essere la disobbedienza civile, il rifiuto netto e morale di infrangere norme e regole superiori agli umori di una legislatura rozza e ignorante:

Giuro [...] di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica;

Giuramento di Ippocrate

Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari;

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Costituzione della Repubblica Italiana

27/12/2008 – 21/01/2009

Posted by on 21 gennaio 2009

Toccata e fuga.

Più di 1000 morti palestinesi e distruzioni indiscriminate è costata questa dimostrazione di forza bruta da parte di Israele, così veloce e violenta da non riuscire a mascherare la sua natura straordinaria e opportunistica: sfruttare e massimizzare l’interregno di un mese tra il fantoccio Bush e colui che, almeno dal punto di vista simbolico (e ciò conta molto), rappresenta le speranze di chi nel mondo per tanto tempo è rimasto senza voce.

La precipitosa fuga da Gaza, sorprendente almeno quanto la rapidità e l’intensità dell’attacco di Dicembre, parla più di tanti proclami, giuramenti e cerimonie d’insediamento: il governo israeliano ha una paura fottuta di Barack Obama e di quello che lui rappresenta.