Dedicata a
tutti quelli che << i politici sono tutti uguali! >>
tutti quelli che << mancano i parcheggi! >>
tutti quelli che << bloccare il traffico danneggia lo shopping e il commercio! >>
tutti quelli che << la lobby del petrolio comanderà sempre! >>
tutti quelli che << mica son tutti degli sportivi! >>
tutti quelli che << i politici sono tutti uguali! >>
tutti quelli che << mancano i parcheggi! >>
tutti quelli che << bloccare il traffico danneggia lo shopping e il commercio! >>
tutti quelli che << la lobby del petrolio comanderà sempre! >>
tutti quelli che << mica son tutti degli sportivi! >>
L’iniziativa del comune di Parigi Velib – La ville est plus belle à vélo ha qualcosa di rivoluzionario.
Nessuna idea particolarmente innovativa (noleggio municipale di biciclette), s’intende, ma la grande capacità di organizzare il servizio in modo che funzioni davvero e non solo come un’inutile vetrina elettoralistica.
Le chiavi del successo? Semplici:
- il costo: 5€ alla settimana, 1€ al giorno, gratis se l’uso è inferiore ai trenta minuti
- la capillarità: una stazione ogni 300 metri nel centro della città (oggi sono 770!!!!)
- la logistica: le stazioni sono tutte automatizzate (lettori ottici). La bici può essere presa e lasciata indifferentemente in qualunque stazione
- i mezzi: non catorci a perdere, ma comode e moderne city-bike
I primi dati sono entusiasmanti e dimostrano senza alcun dubbio quale direzione va seguita per ridurre traffico ed inquinamento nelle città. Nei primi 39 giorni del servizio:
- 2 milioni di utilizzatori totali
- tra i 50.000 e i 70.000 utilizzatori giornalieri
- il tragitto medio percorso è di 22 minuti (questo conferma che in città le distanze percorse sono minime)
- 100.000 km percorsi al giorno, 4 milioni in totale
Londra risponde all’esempio di Parigi con la London Cycling Campaign e pubblica le London Cycle Guides.
E Milano? Nei meandri del suo portale l’autore Mizzio scova questa pagina tristissima.