Tag: immigrazione

Una sera in farmacia

Posted by on 20 novembre 2008

Sono entrato in farmacia verso le 22, una sera di un generico giorno feriale. Una farmacia importante a Milano, dal nome conosciuto e da decenni nota (soprattutto dagli eroinomani) per essere aperta tutte le notti.
I sintomi prodromici dell’influenza mi avevano spinto a comprare: termometro, aspirina (generico) e, non si sa mai, tachipirina (generico).

In fila davanti a me una famiglia egiziana al completo, padre – madre – bambino – neonato in culla, parlava in un italiano dal sapore arabico con un farmacista nero sub-sahariano che evidentemente ricopriva il ruolo di responsabile/capo turno e che si prodigava teneramente a tranquillizzare i genitori sulla salute del figlio più piccolo. L’omone della sicurezza, maghrebino, spiegava ad un cinquant’enne meridionale con viso arrossato dal troppo alcool, che non era cosa buona e giusta saltare la fila di onesti clienti. Una coppia sudamericana guardava interessata le riviste sull’alimentazione vegetariana.
Arrivato il mio turno, sono stato servito da un giovane ragazzo, neolaureato, italiano, evidentemente poco contento di dover fare gli straordinari.

Chi semina vento…

Posted by on 6 novembre 2007

Proprio perchè lo stimo e credo che abbia una grande cultura politica, temo che in questi giorni Walter Veltroni si stia alquanto mangiando le mani.
Sull’onda del sicuritarismo elettoralistico, della necessità di strappare argomenti (ed elettori) alla destra, di depoliticizzare il tema della sicurezza e di connotare il futuro PD come forza trasversale e di rottura con gli schemi novecenteschi della sinistra, Veltroni si è lasciato sfuggire la mano additando un paese, un’etnia, come fonte principale dei problemi della sicurezza in Italia.
Un giochino retorico alquanto semplice, rassicurante per gli animi scaldati dall’ultimo feroce delitto romano.
Ma un giochino anacronistico (proporre la limitazione del movimento delle persone va palesemente contro i fondamenti dell’europa unita ed allargata) e facilone (passare dal particolare al generale così grossolanamente va lasciato fare ai beceri e ai barbari della politica).
Soprattutto un giochino molto pericoloso…ora Walter raccoglie tempesta:

Il fatto che il Ministro degli Interni Amato debba specificare “Dobbiamo dare la caccia ai delinquenti, anche romeni. Ma non dobbiamo dare la caccia ai romeni”, dà l’idea di quanto stia sfuggendo di mano la situazione.