L’altro ieri, dopo una lunga malattia, è morto Marco Formigoni, storico giornalista di Radio Popolare dall’87 al ‘95.
Poi tante altre esperienze (che ghignate vederlo su Seimilano!), l’ultima a Peace Reporter.
Non l’ho conosciuto personalmente, ma ricordo una voce squillante, simpatica, entusiastica, ficcante, ironica. Ricordo il grosso buco lasciato in radio quando se ne andò.
Mi commuovo a leggere i ricordi dei redattori della radio o quelli dei lettori/collaboratori di Peace Reporter e con amara tristezza ripenso al tempo “passato insieme”, ascoltandolo.
Massimo Rebotti, indimenticato direttore, lo ricorda così:
Negli studi, allora, si poteva fumare. E tu fumavi. Una volta hai scambiato la mano di chi ti stava di fianco per un posacenere. E, giustamente dal tuo punto di vista, hai pigiato la cicca con una certa energia. L’urlo di dolore del conduttore del giornale radio, in onda, si era sentito benissimo. Abbiamo riso fino alle lacrime.
Ti voglio bene.
Ieri mattina la notizia data alla radio, con il ricordo di Danilo De Biasio, attuale direttore.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

