Category: Segnalazioni

Spartiacque

Posted by on 21 agosto 2007

Dopo faticosi e frustranti tentativi sembra che la migrazione dalla versione 3.2 alla 4 del software alla base di questo blog si sia più o meno realizzata.
Restano ancora moltissime cose (non dettagli) da sistemare (a cominciare dal nome degli autori dei post, misteriosamente scomparsi) e la grafica precedente è completamente perduta (ma questo non mi pesa molto, un restyling aiuta a svecchiare e a liberarsi dal superfluo).
Tuttavia i miglioramenti, almeno dal punto di vista della gestione redazionale del blog sono molteplici e si sentiranno col tempo.

Da questo momento tutti i post godranno dei benefici della nuova versione; tutti i precedenti invece, un po’ scalcagnati e con formattazioni pericolanti, resteranno a testimonianza dei tempi che furono.

Lavori in corso

Posted by on 11 agosto 2007

Come avrete capito dall’interfaccia, su questi lidi sono in corso grandi lavori di ammodernamento.
Ormai da quattro anni il blog utilizzava la stessa versione del software di pubblicazione, Movale Type, e si era reso estremamente necessario un aggiornamento, soprattutto in ragione delle micidiali ondate di spam sui commenti.
Nel frattempo la piattaforma, a causa di un moto spontaneo da parte degli utenti, la rapida evoluzione di software concorrenti, e più in generale dovendosi allineare agli orientamenti prevalenti, è diventata open source.
Quale miglior momento per dare fiducia alla Six Apart ed alla sua scelta libertaria?
Ovviamente, come tutte le rivoluzioni, il passaggio dalla versione 3.2 alla 4 (per di più ancora ferma allo stadio Release Candidate 2 in questo momento), ha comportato stravolgimenti tecnologici, bachi e disfunzioni varie.
Sto lavorando per ripristinare le cose (e per capire come funziona il tutto), chiedo un po’ di pazienza ad autori e lettori, ma sono convinto che il travaglio porterà sicuri benefici, per tutti. 

Trentadue anni fa, oggi

Posted by on 14 marzo 2007

Quanto a me, lo dico ormai da qualche anno che l’universo popolare romano è un universo “odioso” (…) e non valgono le consuete attenuanti populistiche: è necessario munirsi della stessa rigidità puritana e punitiva che siamo soliti sfoggiare contro le manifestazioni criminaloidi dell’infima borghesia neofascista.
Infatti i giovani proletari e sottoproletari romani appartengono ormai totalmente all’universo piccolo borghese. Il modello piccolo borghese è stato loro definitivamente imposto, una volta per sempre (…)
La mia esperienza privata, quotidiana, esistenziale (…) mi insegna che non c’è più alcuna differenza vera nell’atteggiamento verso il reale e nel conseguente comportamento tra i borghesi dei Parioli e i sottoproletari delle borgate (…)
Che cos’è che ha trasformato i proletari e sottoproletari italiani, sostanzialmente, in piccolo borghesi, divorati, per di più, dall’ansia economica di esserlo? Che cos’è che ha trasformato le “masse” dei giovani in “masse” di criminaloidi? L’ho detto e ripetuto ormai decine di volte: una “seconda” rivoluzione industriale che in realtà in Italia è la “prima”: il consumismo che ha distrutto cinicamente un mondo “reale” trasformandolo in una totale irrealtà, dove non c’è più scelta possibile tra male e bene.


(Pier Paolo Pasolini, in Corriere della Sera, 18 ottobre 1975)

Cyberdeco – Live in CreTa

Posted by on 20 ottobre 2006

Cyberdeco

Posted by on 16 giugno 2006