Category: Non c'è limite al peggio

Ecco dov’era finito!

Posted by on 27 ottobre 2009

mastella03Giusto perchè non scompaia rapidamente dalle prime pagine dei giornali, e ahimè dalla nostra memoria, spendo due minuti per parlare della persona che ci ha regalato un governo Berlusconi per la terza volta.
Accusato, insieme alla moglie Sandra Leonardo, di essere artefice di uno spaventoso sistema di raccomandazioni (si parla di 665 segnalazioni), il nostro si è difeso rapentinamente con una conferenza stampa che nelle intenzioni avrebbe dovuto alleggerire la sua posizione ma che in realtà ci ha ancora una volta informato della pochezza dell’uomo.
Uno dei più alti rappresentati della politica feudal-democristiana che pensavamo sepolta insieme alla prima repubblica, ma che – soprattutto al sud – sembra aver resistito indenne agli scossoni politici e giudiziari degli ultimi 20 anni.
Questa in sintesi la sua difesa, estremo tentativo populista di rendere legittimo o almeno accettabile un fenomeno solo perchè diffuso nel mondo reale:

  • “Non ho mai preso una lira. Sono una persona perbene” _ lire no, preferisci chiamarlo voto di scambio? [ndr]
  • “Ho fatto meno segnalazioni dell’Idv” _ pappappero [ndr]
  • “Ho segnalato solo povera gente” _ certo, i ricchi mica ti vengono a chiedere favori [ndr]
  • “Rivendico la mia storia, rivendico il fatto che sono nato qui nel Mezzogiorno dove il bisogno è più marcato, dove ogni parlamentare o la maggior parte di noi ha problemi rispetto all’impatto con gente che non ce la fa e che ha sofferenze” _ non è che al sud il “bisogno è più marcato” proprio perchè ci sono tipi come te? [ndr]
  • “Il mio motto, che riguarda me e che riguarda mia moglie, è stato sempre quello di chiedere a tutti, laddove si chiedeva, che ogni cosa dovesse avvenire secondo criteri e regole di comportamenti che fossero in linea con i dati di natura legale” _ insomma, delinquere ma con stile? [ndr]

Assenze e indisposizioni

Posted by on 21 settembre 2009

Un ministro con evidenti problemi personali, critica l’opposizione per essersi assentata mentre il governo “gestiva la crisi”.
Questo vuol dire che andare a puttane e organizzare festini che neanche Umberto Smaila, utilizzando i mezzi gentilmente messi a disposizione dal popolo italiano e rimandando impegni ufficiali per apparenti indisposizioni, rappresenta un utile contributo per affrontare le avversità economiche e lustrare l’immagine dell’Italia in ambito internazionale?

Quale conciliazione?

Posted by on 25 febbraio 2009

Ieri sono passato da Piazza della Conciliazione a Milano, recente teatro di un ignobile e vigliacco gesto, fin troppo elaborato nei dettagli per essere considerato un semplice atto di vandalismo.
Il nome della piazza, quasi uno scherzo del destino: la ri-conciliazione (e nessuno l’ha mai negata a chi ha pienamente rinnegato il fascismo!) non deve accompagnarsi all’equiparazione tra vittime e carnefici, alla confusione delle responsabilità, non deve consentire di abbassare la guardia.

Il fascismo non è morto, è stato tramandato nelle coscienze, è risposta machista ed egoistica alle frustrazioni delle nuove generazioni, ha assunto altre sembianze e talvolta riappare in chiave simbolica sottoforma di macabri rituali.

Perchè il sacrificio di Martiri come Eugenio Curiel, Medaglia d’oro al Valor Militare, non sia reso vano è ancora indispensabile vigilare, studiare, testimoniare.

Disobbedienza civile

Posted by on 5 febbraio 2009

Di fronte a questa norma aberrante l’opposizione politica può fare poco. Se in un parlamento di un paese sedicente civile, indipendentemente dai numeri della maggioranza e dalla legge elettorale che ha determinato la composizione della fauna parlamentare, un consistente numero di rappresentanti eletti consente che si realizzi – per legge – una discriminazione così grave rispetto ad un diritto riconosciuto universale, l’opposizione può fare ben poco. Soprattutto se l’opposizione non è abituata a fare opposizione, stretta tra patti di non belligeranza (PD) e urla demagogiche (IdV).

La forma più radicale ed incisiva di protesta, proprio a partire dai medici, deve essere la disobbedienza civile, il rifiuto netto e morale di infrangere norme e regole superiori agli umori di una legislatura rozza e ignorante:

Giuro [...] di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica;

Giuramento di Ippocrate

Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari;

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Costituzione della Repubblica Italiana

Shut up

Posted by on 11 novembre 2008

Prima ci pensa lui:

Su Obama gravano molti interrogativi; con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaeda è più contenta.

Maurizio Gasparri, 5 Novembre 2008

Poi lui, non poteva mancare:

Ho detto al presidente (Medvedev, ndr) che Obama ha tutto per poter andare d’accordo con lui: perché è giovane, è bello e abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione.

Silvio Berlusconi, 6 Novembre 2008

Politica d’avanspettacolo.