Anche nella tragedia il giornalismo italiano, soprattutto quello sportivo-gossipparo si distingue per la grande sensibilità, per la capacità di rendere notizia ciò che al più dovremmo trovare come barzelletta nel dixan, per gli arditi accostamenti. Chapeau.
Category: Non c'è limite al peggio
Ciapa el camèl….
…e vai in galera.
Paladino della fede? Eradicatore dei no-global? Baluardo della cristianità?
O forse amico dei dittatori sanguinari? O razzista fascista qualunquista ignorante anticristiano paranoide?
O semplicemente piccolo politico corrotto con conti fiduciari in svizzera?
Ecco dov’era finito!
Giusto perchè non scompaia rapidamente dalle prime pagine dei giornali, e ahimè dalla nostra memoria, spendo due minuti per parlare della persona che ci ha regalato un governo Berlusconi per la terza volta.
Accusato, insieme alla moglie Sandra Leonardo, di essere artefice di uno spaventoso sistema di raccomandazioni (si parla di 665 segnalazioni), il nostro si è difeso rapentinamente con una conferenza stampa che nelle intenzioni avrebbe dovuto alleggerire la sua posizione ma che in realtà ci ha ancora una volta informato della pochezza dell’uomo.
Uno dei più alti rappresentati della politica feudal-democristiana che pensavamo sepolta insieme alla prima repubblica, ma che – soprattutto al sud – sembra aver resistito indenne agli scossoni politici e giudiziari degli ultimi 20 anni.
Questa in sintesi la sua difesa, estremo tentativo populista di rendere legittimo o almeno accettabile un fenomeno solo perchè diffuso nel mondo reale:
- “Non ho mai preso una lira. Sono una persona perbene” _ lire no, preferisci chiamarlo voto di scambio? [ndr]
- “Ho fatto meno segnalazioni dell’Idv” _ pappappero [ndr]
- “Ho segnalato solo povera gente” _ certo, i ricchi mica ti vengono a chiedere favori [ndr]
- “Rivendico la mia storia, rivendico il fatto che sono nato qui nel Mezzogiorno dove il bisogno è più marcato, dove ogni parlamentare o la maggior parte di noi ha problemi rispetto all’impatto con gente che non ce la fa e che ha sofferenze” _ non è che al sud il “bisogno è più marcato” proprio perchè ci sono tipi come te? [ndr]
- “Il mio motto, che riguarda me e che riguarda mia moglie, è stato sempre quello di chiedere a tutti, laddove si chiedeva, che ogni cosa dovesse avvenire secondo criteri e regole di comportamenti che fossero in linea con i dati di natura legale” _ insomma, delinquere ma con stile? [ndr]
Assenze e indisposizioni
Un ministro con evidenti problemi personali, critica l’opposizione per essersi assentata mentre il governo “gestiva la crisi”.
Questo vuol dire che andare a puttane e organizzare festini che neanche Umberto Smaila, utilizzando i mezzi gentilmente messi a disposizione dal popolo italiano e rimandando impegni ufficiali per apparenti indisposizioni, rappresenta un utile contributo per affrontare le avversità economiche e lustrare l’immagine dell’Italia in ambito internazionale?
Quale conciliazione?
Ieri sono passato da Piazza della Conciliazione a Milano, recente teatro di un ignobile e vigliacco gesto, fin troppo elaborato nei dettagli per essere considerato un semplice atto di vandalismo.
Il nome della piazza, quasi uno scherzo del destino: la ri-conciliazione (e nessuno l’ha mai negata a chi ha pienamente rinnegato il fascismo!) non deve accompagnarsi all’equiparazione tra vittime e carnefici, alla confusione delle responsabilità, non deve consentire di abbassare la guardia.
Il fascismo non è morto, è stato tramandato nelle coscienze, è risposta machista ed egoistica alle frustrazioni delle nuove generazioni, ha assunto altre sembianze e talvolta riappare in chiave simbolica sottoforma di macabri rituali.
Perchè il sacrificio di Martiri come Eugenio Curiel, Medaglia d’oro al Valor Militare, non sia reso vano è ancora indispensabile vigilare, studiare, testimoniare.
