Category: AltroMondo

27/12/2008 – 21/01/2009

Posted by on 21 gennaio 2009

Toccata e fuga.

Più di 1000 morti palestinesi e distruzioni indiscriminate è costata questa dimostrazione di forza bruta da parte di Israele, così veloce e violenta da non riuscire a mascherare la sua natura straordinaria e opportunistica: sfruttare e massimizzare l’interregno di un mese tra il fantoccio Bush e colui che, almeno dal punto di vista simbolico (e ciò conta molto), rappresenta le speranze di chi nel mondo per tanto tempo è rimasto senza voce.

La precipitosa fuga da Gaza, sorprendente almeno quanto la rapidità e l’intensità dell’attacco di Dicembre, parla più di tanti proclami, giuramenti e cerimonie d’insediamento: il governo israeliano ha una paura fottuta di Barack Obama e di quello che lui rappresenta.

20 Gennaio 2009

Posted by on 20 gennaio 2009

Your people will judge you for what you can build, not what you destroy

And to those nations like ours that enjoy relative plenty, we say we can no longer afford indifference to suffering outside our borders; nor can we consume the world’s resources without regard to effect. For the world has changed, and we must change with it.

Barack Hussein Obama, 20/01/2009

….e vi tenderemo la mano se sarete pronti ad aprire il vostro pugno.

Provate a stare fermi…

Posted by on 20 gennaio 2009

Una sera in farmacia

Posted by on 20 novembre 2008

Sono entrato in farmacia verso le 22, una sera di un generico giorno feriale. Una farmacia importante a Milano, dal nome conosciuto e da decenni nota (soprattutto dagli eroinomani) per essere aperta tutte le notti.
I sintomi prodromici dell’influenza mi avevano spinto a comprare: termometro, aspirina (generico) e, non si sa mai, tachipirina (generico).

In fila davanti a me una famiglia egiziana al completo, padre – madre – bambino – neonato in culla, parlava in un italiano dal sapore arabico con un farmacista nero sub-sahariano che evidentemente ricopriva il ruolo di responsabile/capo turno e che si prodigava teneramente a tranquillizzare i genitori sulla salute del figlio più piccolo. L’omone della sicurezza, maghrebino, spiegava ad un cinquant’enne meridionale con viso arrossato dal troppo alcool, che non era cosa buona e giusta saltare la fila di onesti clienti. Una coppia sudamericana guardava interessata le riviste sull’alimentazione vegetariana.
Arrivato il mio turno, sono stato servito da un giovane ragazzo, neolaureato, italiano, evidentemente poco contento di dover fare gli straordinari.

Arrestati tre studenti dopo conferenza stampa

Posted by on 9 luglio 2003

Tre membri della maggiore organizzazione studentesca riformista iraniana, l’Ufficio per il consolidamento dell’unità (Ocu), sono stati arrestati oggi davanti a alcuni giornalisti stranieri al termine di una conferenza stampa (leggi qui) nella quale avevano affermato che le riforme del presidente Mohammad Khatami “sono finite”.
Gli uomini dei servizi di sicurezza che li hanno portati via hanno anche puntato le pistole contro gli stessi giornalisti per farli allontanare. Gli arrestati sono Reza Ameri Nassab, Ali Moktaderi e Arash Hashemi. Durante l’incontro con i giornalisti è stata annunciata la consegna di una denuncia sulla violazione dei diritti umani in Iran al segretario generale dell’Onu, Kofi Annan. [www.repubblica.it]