Giusto perchè non scompaia rapidamente dalle prime pagine dei giornali, e ahimè dalla nostra memoria, spendo due minuti per parlare della persona che ci ha regalato un governo Berlusconi per la terza volta.
Accusato, insieme alla moglie Sandra Leonardo, di essere artefice di uno spaventoso sistema di raccomandazioni (si parla di 665 segnalazioni), il nostro si è difeso rapentinamente con una conferenza stampa che nelle intenzioni avrebbe dovuto alleggerire la sua posizione ma che in realtà ci ha ancora una volta informato della pochezza dell’uomo.
Uno dei più alti rappresentati della politica feudal-democristiana che pensavamo sepolta insieme alla prima repubblica, ma che – soprattutto al sud – sembra aver resistito indenne agli scossoni politici e giudiziari degli ultimi 20 anni.
Questa in sintesi la sua difesa, estremo tentativo populista di rendere legittimo o almeno accettabile un fenomeno solo perchè diffuso nel mondo reale:
- “Non ho mai preso una lira. Sono una persona perbene” _ lire no, preferisci chiamarlo voto di scambio? [ndr]
- “Ho fatto meno segnalazioni dell’Idv” _ pappappero [ndr]
- “Ho segnalato solo povera gente” _ certo, i ricchi mica ti vengono a chiedere favori [ndr]
- “Rivendico la mia storia, rivendico il fatto che sono nato qui nel Mezzogiorno dove il bisogno è più marcato, dove ogni parlamentare o la maggior parte di noi ha problemi rispetto all’impatto con gente che non ce la fa e che ha sofferenze” _ non è che al sud il “bisogno è più marcato” proprio perchè ci sono tipi come te? [ndr]
- “Il mio motto, che riguarda me e che riguarda mia moglie, è stato sempre quello di chiedere a tutti, laddove si chiedeva, che ogni cosa dovesse avvenire secondo criteri e regole di comportamenti che fossero in linea con i dati di natura legale” _ insomma, delinquere ma con stile? [ndr]