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nico on 20 novembre 2008
Sono entrato in farmacia verso le 22, una sera di un generico giorno feriale. Una farmacia importante a Milano, dal nome conosciuto e da decenni nota (soprattutto dagli eroinomani) per essere aperta tutte le notti.
I sintomi prodromici dell’influenza mi avevano spinto a comprare: termometro, aspirina (generico) e, non si sa mai, tachipirina (generico).
In fila davanti a me una famiglia egiziana al completo, padre – madre – bambino – neonato in culla, parlava in un italiano dal sapore arabico con un farmacista nero sub-sahariano che evidentemente ricopriva il ruolo di responsabile/capo turno e che si prodigava teneramente a tranquillizzare i genitori sulla salute del figlio più piccolo. L’omone della sicurezza, maghrebino, spiegava ad un cinquant’enne meridionale con viso arrossato dal troppo alcool, che non era cosa buona e giusta saltare la fila di onesti clienti. Una coppia sudamericana guardava interessata le riviste sull’alimentazione vegetariana.
Arrivato il mio turno, sono stato servito da un giovane ragazzo, neolaureato, italiano, evidentemente poco contento di dover fare gli straordinari.
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nico on 13 novembre 2008
Schifani l’ebreo sarai te 24 settembre
L’olocausto: la più grande menzogna della storia!
Ahmadinejad presidente dell’Iran 17 ottobre
Alemanno infame escremento sionista 22 ottobre
Alemanno-Pacifici: Roma-Auschwitz solo andata 6 novembre
Militia, Roma, 2008
Negli anni ‘90 era uno dei volti del folklore neo-fascista che più si prestava alle comparsate televisive. Lo ricordo con chiarezza presentarsi, vestito di bomber e tracotanza, in spazi di approfondimento (Samarcanda? Milano, Italia?) sul movimento skinhead.
Tante cose sono cambiate nella galassia della destra radicale, scissioni e fusioni, esordi in parlamento e compromessi con l’ondata berlusconista. Maurizio Boccacci, a modo suo dopo tanti anni è tornato alla ribalta. Il vizio sicuramente non l’ha perso.
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nico on 12 novembre 2008
Qui accanto la solita vomitata del più schifoso rappresentante della sub-cultura di regime.
Qui solo un assaggio di come il mondo ha accolto, a caldo, l’elezione di Obama (attenzione alla banda, la pagina è molto pesante!).
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nico on 11 novembre 2008
Prima ci pensa lui:
Su Obama gravano molti interrogativi; con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaeda è più contenta.
Maurizio Gasparri, 5 Novembre 2008
Poi lui, non poteva mancare:
Ho detto al presidente (Medvedev, ndr) che Obama ha tutto per poter andare d’accordo con lui: perché è giovane, è bello e abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione.
Silvio Berlusconi, 6 Novembre 2008
Politica d’avanspettacolo.