[I lombardi] i fucili non li hanno mai tirati fuori….ma c’è sempre una prima volta.
Umberto Bossi, 26 agosto 2007
Non posso che ripetermi: prego, fate pure, noi siamo qui.
[I lombardi] i fucili non li hanno mai tirati fuori….ma c’è sempre una prima volta.
Umberto Bossi, 26 agosto 2007
…fossi appena entrato in una nuova casa !
Ci sarà presto da appendere qualcosa alle pareti
:-)
Ciao a tutti,
sì lo so che sto davvero esagerando con questo blog, ma oggi devo proprio sfogarmi.
La mia conoscenza della città aumenta, e il mio spaesamento diminuisce. Sono comunque arrivata da quattro giorni, ed abito in una casa da sola, dunque mi giustifico dicendomi che ambientarsi qui non è molto facile. Inoltre mi hanno detto, prima che accadesse, che quello che mi è successo oggi è il battesimo di Bamako, e che succede a tutti.
Ora vi racconto.
Ieri, il primo giorno di lavoro, mi sono venuti a prendere con l’autista, che mi ha spiegato la strada che avrei dovuto fare con i mezzi pubblici e le indicazioni che dovevo chiedere.
Qui a Bamako i mezzi pubblici sono dei furgoncini, di solito di marca Toyota, dipinti di verde. Sono modificati per contenere al loro interno il maggior numero di persone: si tolgono i sedili e ci si mette delle panche di legno, i finestrini non ci sono e al massimo il lunotto posteriore è rimpiazzato con una tavola di legno di compensato per non fare cadere fuori i bambini e forse per non fare entrare troppa pioggia (qui piove una o due volte al giorno ma di quei temporali fittissimi incredibili). Comunque questi SOTRAMA -leggete tutto con l’accento alla fine perché qui siamo francofoni- sono degli esseri strani. L’autista e il suo aiutante fanno a gara per tirare su la gente (perché poi dividono il ricavato dei biglietti). Mentre il SOTRAMA è in marcia, l’aiutante sta in bilico sulla porta d’accesso, e batte sul tettuccio per attirare l’attenzione, poi urla la destinazione un numero infinito di volte e se vede qualcuno che potrebbe fare al caso suo alza il tono della voce e lo incita a salire: come se quello potesse cambiare la destinazione del proprio percorso perché glielo dice il controllore del SOTRAMA!! Ad ogni modo anche se il tipo meticolosamente ripete la destinazione decine di volte, in realtà il giro che fa il SOTRAMA ha dell’imprevedibile per chi è a Bamako per la prima volta, e forse anche per chi c’è da più tempo.
Cari tutti,
ho deciso di scrivere il post senza essere collegata. Lunedì, dall’ufficio, lo invierò. Adesso è l’1:36 ora locale, in Italia sono le 3:36, della notte tra sabato e domenica. Sono arrivata venerdì mattina a Bamako, e vi racconto come me la passo. Vado per capitoli.
VIAGGIO E ARRIVO
Il viaggio è andato bene, ho viaggiato con la Royal Air Maroc. cambiando a Casablanca. L’aereo era pieno di africani, dell’africa occidentale, che tornavano a casa dalle famiglie. Dovevo arrivare alle 2.30 di notte, ma sono arrivata verso le 5. Già sull’aereo si assaporava l’Africa, ed ho fatto un po’ di conversazione con i miei vicini di posto. L’aereo era pieno principalmente di bambini, la maggior parte urlanti.
- vista di Bamako da casa mia -