Day: martedì, agosto 28, 2007

La ville est plus belle à vélo

Posted by on 28 agosto 2007

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Dedicata a
tutti quelli che << i politici sono tutti uguali! >>
tutti quelli che << mancano i parcheggi! >>
tutti quelli che << bloccare il traffico danneggia lo shopping e il commercio! >>
tutti quelli che << la lobby del petrolio comanderà sempre! >>
tutti quelli che << mica son tutti degli sportivi! >>

L’iniziativa del comune di Parigi Velib – La ville est plus belle à vélo ha qualcosa di rivoluzionario.
Nessuna idea particolarmente innovativa (noleggio municipale di biciclette), s’intende, ma la grande capacità di organizzare il servizio in modo che funzioni davvero e non solo come un’inutile vetrina elettoralistica.
Le chiavi del successo? Semplici:

  • il costo: 5€ alla settimana, 1€ al giorno, gratis se l’uso è inferiore ai trenta minuti
  • la capillarità: una stazione ogni 300 metri nel centro della città (oggi sono 770!!!!)
  • la logistica: le stazioni sono tutte automatizzate (lettori ottici). La bici può essere presa e lasciata indifferentemente in qualunque stazione
  • i mezzi: non catorci a perdere, ma comode e moderne city-bike

I primi dati sono entusiasmanti e dimostrano senza alcun dubbio quale direzione va seguita per ridurre traffico ed inquinamento nelle città. Nei primi 39 giorni del servizio:

  • 2 milioni di utilizzatori totali
  • tra i 50.000 e i 70.000 utilizzatori giornalieri
  • il tragitto medio percorso è di 22 minuti (questo conferma che in città le distanze percorse sono minime)
  • 100.000 km percorsi al giorno, 4 milioni in totale

Londra risponde all’esempio di Parigi con la London Cycling Campaign e pubblica le London Cycle Guides.
E Milano? Nei meandri del suo portale l’autore Mizzio scova questa pagina tristissima.

Tiocfaidh Ar La

Posted by on 28 agosto 2007

Chissà cosa avrà pensato il comandante Giovanni Pesce quando nel Marzo del 2007 dei ragazzotti scozzesi, in visita a Milano per una partita di calcio, gli chiesero di presenziare al monumento dei 15 martiri di Piazzale Loreto per un’improvvisata commemorazione.
Quel giorno pioveva e il traffico del giorno feriale rendeva ancor più surreale la situazione.

Mi piace pensare che abbia potuto riprovare almeno un po’ quella tensione ideale che, nel lontano 1936, portò i giovani antifascisti di tutta Europa a combattere per la Spagna repubblicana.