Un organo della stampa Comunista Statunitense, scampato alle eupurazioni maccarthyste, ha preso di mira il governo sovrano della Nazione Italica.
Con una becera operazione di disinformazione propagandistica, che la Pravda se la sognava, ha osato contestare con dati faziosi, e Comunisti, ciò che in Italia è sotto gli occhi di tutti: benessere diffuso, florida crescita, redistribuzione egualitaria del reddito, calo della disoccupazione, aumento della competitività, abbattimento delle rendite finanziarie ingiustificate, crescita della produttività, balzo in avanti del progresso tecnico e della ricerca e sviluppo.
Month: marzo 2006
Stampa comunista
Mi rivolgo a te
Mi rivolgo a te, misero COCOPRO, assunto a tempo dalla più grande multinazionale della consulenza.
Tu che dovrai metter mano, con fiato pesante sul collo, ai numeri del voto elettronico del prossimo 9-10 Aprile.
Diario ci ha avvertito. Siamo abituati al sospetto (hanno scatenato una guerra con un pretesto tanto ridicolo quanto falso), la cosa non ci lascia per nulla tranquilli, c’è qualcosa che puzza davvero.
Ma se l’oggetto di questo bailame, messo in piedi in fretta e furia, è giocare coi voti, qualcuno dovrà pure schiacciare Invio su una tastiera, inserire il dato in un
.
L’alterazione della realtà passa necessariamente da gesti semplici e manuali.
Se grossi cervelli e profondi interessi sono coinvolti, essi non potranno prescindere dal lavoro dequalificato di un misero lavoratore in affitto.
Questa volta, non cedere al ricatto del licenziamento: ribellati! Ci sono interessi più grandi di quelli tuoi personali, rinuncia a questo lavoro! Metti sabbia (autocit.
) nei loro ingranaggi!
Poi, dopo, un lavoro te lo troviamo, non preoccuparti di questo.
Marmo bianco
Lasceremo che questa giunta comunale termini il suo mandato festeggiando le notti di milano, più bianche che mai.
Aspetteremo con pazienza che ci scopra la facciata della nostra cattedrale, bianchissima come non lo sarà mai stata.
Mostreremo ai nipotini le foto delle strade di questo inverno, coperte di neve, bianche, silenziose, come da anni non succedeva.
Ma non permetteremo mai a questa giunta e a chi la guida di infangare la storia, la memoria e il ricordo, di dimenticare i democratici di questa città, sostituendo il grigio della verità con il bianco della menzogna.

Almeno
Almeno Rosa nel Pugno.
Se proprio non vi va giù l’asse Mastella-Bertinotti, almeno votate Rosa nel Pugno…..è lì apposta per voi indecisi e potenziali astensionisti.
Grazie, è per una questione di interesse nazionale.