Day: venerdì, gennaio 27, 2006

Madres

Posted by on 27 gennaio 2006

Il Club Atletico

Posted by on 27 gennaio 2006

A zonzo per Buenos Aires, tornando verso il centro città e i quartieri più patinati di San Telmo e Recoleta proveniendo dalla Boca, ci si può imbattere nel “Centro di Detenzione Clandestina – Club Atletico”.
O meglio, ci si imbatte nelle sue macerie.

All’ombra di un enorme cavalcavia che taglia in due la città (la Autopista 25 de Mayo), ridossato ad un pilastro di cemento armato, si trova un cantiere, un misto tra uno scavo archeologico e una discarica.
Vi sorgeva un edificio in cui, tra l’11 di Febbraio e il 28 Dicembre 1977, furono internati clandestinamente e torturati più di 1500 oppositori politici, molti dei quali desaparecidos.
Alla fine dei ‘70 la dittatura militare ha pensato bene di raderlo al suolo e costruirci sopra un’autostrada.
Dobbiamo ringraziare la negligenza, il pressapochismo o forse (e me lo auguro) il rifiuto di quell’ingegnere civile che, spostando nel progetto 5 metri più in là l’anonimo pilastro ed il relativo terrapieno, avrebbe per sempre eliminato dalla storia quelle piastrelle macchiate di sangue che oggi timidamente fuoriscono dal terreno.

Quest’anno l’ultima (la venticinquesima) “Marcha de la resistencia” delle Madres de Plaza de Mayo. I tempi sono cambiati, al governo c’è sì un peronista (chi dichiara di non esserlo in Argentina?), ma anche un riformista che sta facendo molto per il recupero della memoria.