Con la stessa meraviglia di quando, vinti dall’asma in un locale troppo fumoso o da un’inesorabile mancanza di ossigeno, si riscopre la bellezza del respirare, al di là del mero riflesso toracico, sono uscito a prendere una boccata d’aria.
E scoprire quanto la routine sia una dimensione tanto miserrima quanto opprimente, è sempre illuminante.
Ritorno su queste pagine dopo una lunga pausa; l’assenza di parole si è fatta sentire ancora di più a causa di un inconveniente che, inaspettato, ha colpito l’altro storico autore di questo blog. Ma non si allarmino le sue fan! Le cose sembrano volgere al meglio.
Una boccata d’aria
Posted by on 12 gennaio 2006