La sincerità

Posted by on 12 ottobre 2005

product-187.jpgC’è una cosa di cui bisogna dare atto a Telecom Italia: la sincerità.
Forse nel tentativo di recuperare un po’ di credibilità dall’utenza schifata ed inerme di fronte ai disservizi del mastodonte monopolista (e mi smentisca chi può provare che non sia ancora tale), gli esperti del marketing ed i guru della customer relationship management hanno pensato bene di revisionare il servizio 187: procedure di selezione numerica più veloci ed efficaci, ridefinizione dei menù di scelta, voce registrata più naturale e user friendly.
Il tutto condito con un po’ di sincerità.
Una volta messi in coda per parlare con un operatore (magari dopo essere stati rimbalzati più volte dai sottomenù di scelta automatica – e quindi dopo minuti di attesa) la calda signorina pre-registrata ci comunica che “in effetti c’è molto traffico, abbiamo ragione di ritenere che il primo operatore disponibile risponderà alla chiamata” (???!!!???).
Dico: “abbiamo ragione di ritenere”? State usando il condizionale? Non siete in grado di assicurarmi che il primo operatore libero prenda in carico la mia telefonata?
A me, personalmente (ho passato ORE al telefono con i call center Telecom, mi sono sentito chiudere la telefonata arbitrariamente, sono stato messo in attesa per minuti mentre gli operatori parlavano delle proprie ferie o dell’amante….), la cosa non stupisce.
Facciamoli morire, come dice il buon Beppe Grillo.

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