“Non c’è limite al peggio”: una volta di più devo ringraziare sabbia per aver creato questa categoria. Di norma mi rifiuterei di dedicare anche solo una riga ai cosiddetti “reality”, ma questa volta si è passato il segno e non si tratta più di semplice populismo, cattivo gusto o trash. “La talpa”, produzione di successo passata recentemente dalle reti RAI a mamma Mediaset, segna il nuovo limite in fatto di spazzatura o anticultura televisiva.
La trasmissione è girata in Kenya, precisamente sulle rive dell’Athi-River, subito al di fuori del Nairobi National Park. Se già di per se può far discutere la scelta del continente africano – con tutti i suoi problemi irrisolti – come luogo per mostrare quindici nullafacenti belli e ricchi che se la spassano per due mesi, di certo non può non indignare il trattamento che viene riservato alla terra e alla cultura locali, completamente ridicolizzate e umiliate in nome degli ascolti televisivi e del Dio Denaro.
Day: lunedì, ottobre 10, 2005
La talpa affogata
Posted by on 10 ottobre 2005