Il rischio, si sa, è quello di rassegnarsi.
E’ umano restare senza parole di fronte al manifestarsi di un evento insormontabile, indefinibile. Così come è nella natura dell’uomo post-moderno e post-ideologico rinunciare alla critica ed al dissenso dove maggiore è il senso di impotenza.
Ma qui, d’altronde, si resiste, e quindi vediamo di fare un poo’ il putno degli ultimi intensi giorni di delirio post-operatorio:
- «Ai comunisti il lifting non è riuscito» (S.Berlusconi)
- «Il nostro Paese è stato avvelenato e insanguinato da una guerra civile permanente che in nessun Paese democratico è mai avvenuta» (S.Berlusconi)
- «Il fascismo è stato meno odioso di questa burocrazia togata che usava la violenza in nome della legge. Borrelli, Colombo, Bocassini saranno sempre “signati nigro lapillo” come figure da ricordare con orrore, quelle del giudice iniquo» (S.Berlusconi)
- «Sono la prova della grande saggezza del nostro Comandante”. “L’assoluto gerarca» (Baget Bozzo)
- «Noti che anche la Margherita, sebbene si dimeni, è costretta a navigare nel mondo comunista» (Baget Bozzo)
- «In Craxi ho visto la Croce del Signore» (Baget Bozzo)
to be continued….(purtroppo)