“Ci sono buone ragioni per affermare che tali unioni sono nocive per il retto sviluppo della società umana, soprattutto se aumentasse la loro incidenza effettiva sul tessuto sociale”. E dunque, riconoscerle legalmente, “significherebbe non soltanto approvare un comportamento deviante, con la conseguenza di renderlo un modello nella società attuale, ma anche offuscare valori fondamentali che appartengono al patrimonio comune dell’umanità “. (Repubblica).
Tutto racchiuso fra questi due concetti, l’omossessualità come rischio della
decadenza dell’umanità intera e il rifiuto conseguente di offrire ad essa una qualche forma di legittimazione, seppure trivialmente legale, sta il senso del discorso dell’ultimo documento della Santa Sede a forma di Ratzinger, prefetto
Day: giovedì, luglio 31, 2003
Chiesa: omosessualità e potere
Posted by – 31 luglio 2003