E’ così, voleva solo magnanimamente porgergli l’accendino per accendere una sigaretta. Solo che prima ha pensato bene di cospargerlo di benzina. La Cassazione ha annullato la sentenza per Cosimo Iannece (omicidio volontario, 30 anni più 800 milioni di risarcimento), l’imprenditore edile che diede fuoco a Jon Cazacu, l’operaio (laureato) romeno di Gallarate, punito per aver richiesto migliori condizioni di lavoro per sè e per i sette suoi colleghi.
La Cassazione ha individuato un “vizio di motivazione” nella sentenza e ha stabilito che il processo andrà rifatto: in pratica dalle precedenti sentenze di primo e secondo grado non emergerebbe chiaramente la volontà omicida dell’imputato.
Ora io mi chiedo: se vengo da te con un tanica di benzina, te la verso addosso, prendo un accendino, lo accendo e te lo getto addosso, ti voglio solo intimidire? E il fatto che muori dopo un mese di ospedale tra indicibili sofferenze è solo la conseguenza di un errore di valutazione?
Day: lunedì, maggio 26, 2003
Scusa, hai da accendere?
Posted by – 26 maggio 2003